Sixthcontinent: utenti colpiti da pratiche commerciali scorrette e recupero delle somme versate

Sixthcontinent: utenti colpiti da pratiche commerciali scorrette e recupero delle somme versate
19 Giugno 2020 Francesco Giuseppe Marino

Sixthcontinent è una piattaforma di e-commerce che permette la vendita e l’acquisto di Gift Card, Shopping Card prepagate e coupon, finita nel mirino dell’AGCM per ipotesi di pratiche commerciali scorrette e ripetute violazioni del Codice del Consumo.

Già con bollettino del 16 dicembre 2019, l’Autorità Antitrust ha sollevato dubbi sull’operato della piattaforma, in particolare circa il blocco degli account (con perdita di quanto già versato e di quanto sino a quel momento maturato in termini di crediti) e in considerazione delle modifiche unilaterali dei termini contrattuali che hanno di fatto spazzato via le legittime aspettativa degli utenti.

Nonostante l’intervento dell’Autorità, le pratiche commerciali scorrette non solo non si sono interrotte ma si sono addirittura intensificate, ed infatti – si legge nell’adunanza del 25 febbraio 2020 – “…il professionista continua a porre in essere comportamenti aventi sostanzialmente l’effetto di impedire agli aderenti la fruizione delle Shopping card e delle altre utilità conseguite grazie all’appartenenza alla community….“.

Sono innumerevoli le segnalazioni raccolte dall’AGCM circa le pratiche commerciali poste in essere da Sixthcontinent e, di fatto, oggi sono molti gli utenti impossibilitati ad usufruire proficuamente dei soldi versati e/o investiti; a ciò va aggiunto il rifiuto della piattaforma di rimborsare gli utenti anche solo delle somme versate.

Per tali ragioni, il nostro Studio sta raccogliendo le segnalazioni degli utenti che ritengano di essere stati danneggiati da Sixthcontinent e sta valutando l’opportunità di agire nei confronti della piattaforma prima in via stragiudiziale e – in un secondo momento – in ogni sede giudiziale ritenuta più opportuna.

L’azione stragiudiziale personalizzata sarà avviata al raggiungimento di un numero minimo di utenti pari a 20, e le singole quote individuali saranno comunicate in base al numero di utenti raccolti.

I compensi relativi all’azione stragiudiziale nonché quelli relativi all’azione giudiziale in sede penale e/o civile verranno richiesti – previo accordo con gli utenti sull’opportunità di proseguire l’azione – solo ove necessari e in base alle tabelle ministeriali vigenti.

Le adesioni dovranno pervenire entro il 5 luglio 2020.

Per aderire e per ricevere informazioni, inviare una mail all’indirizzo tutele@mondolegale.it, contenente i dati anagrafici e il contatto telefonico.

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