Azione collettiva blocco scatti

Azione collettiva avverso il blocco degli scatti dei Docenti Universitari

Perché agire

L’azione vale a contestare il “blocco” dei diritti di “adeguamento retributivo” nel triennio 2011/2013 introdotto nel 2010 sino al 2013.
Il sacrificio normativamente imposto alla categoria dei docenti universitari, alla luce della sentenza della Corte Costituzionale numero 310 del 2013 in materia, può ritenersi compatibile coi principi costituzionali solo in quanto straordinario e transeunte.
Sotto questo aspetto, per un primo profilo, vanno contestate le due disposizioni normative di proroga sino al 2015.
Ma soprattutto – per evitare che gli effetti del “blocco” si protraggano per l’intera durata della vita lavorativa del docente (assumendo quindi una efficacia permanente ed “a regime” e non straordinaria e transeunte) – occorre che, alla fine del periodo normativo di “blocco”, le somme decurtate pur rimanendo non versate, vengano comunque considerate nel ricalcolo del “piede di ripartenza” dell’adeguamento retributivo.
L’azione è pertanto rivolta a far valere i diritti di reintegro e ricalcolo sopra indicati, col conseguente accertamento dell’obbligo delle amministrazioni universitarie al pagamento delle relative somme (oltre svalutazione ed interessi).

Gli interessati

Possono agire tutti i ricercatori, professori di seconda fascia o di prima fascia che – anche a prescindere dal passaggio di ruolo avvenuto in data successiva all’entrata in vigore del “blocco” degli scatti – ne abbiano comunque subito almeno per una volta l’effetto negativo.

Il costo dell’azione

La quota di compenso prevista per le attività professionali ammonta ad euro 100 cadauno oltre oneri e spese di giustizia, e quindi a complessive 155 euro.
L’importo comprende anche l’attività relativa all’eventuale ulteriore rimessione alla Corte Costituzionale e riguarda il giudizio di primo grado, la cui decisione avrebbe comunque “vis esecutiva” (mentre al contrario, in caso di esito negativo, ogni valutazione relativa alla proposizione di eventuali impugnazioni rimarrebbe subordinata e rinviata, anche per i costi, all’esame dei contenuti della decisione).

Competenza per l’esercizio dell’azione

L’azione verrà proposta innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale competente per territorio, in base alla sede dei singoli atenei ed in forma collettiva tra tutti i docenti appartenenti al medesimo ateneo.

Come si aderisce all’azione

  • STEP 1 – Fornire l’adesione tramite il form di richiesta presente nella pagina web www.scuderimottaeassociati.it/form-ricorso-blocco-scatti
  • STEP 2 – Inviare la quota di adesione di € 155,00 a mezzo bonifico bancario intestato Studio Legale Scuderi Motta e Associati presso Banca Sella s.p.a., Agenzia di Catania, V.le XX Settembre n.41, IBAN: IT72R0326816900052371771400, indicando la causale “Ricorso Blocco Scatti
  • STEP 3 – Compilare la procura che vi verrà inviata all’indirizzo mail che indicherete nel form di adesione.
  • STEP 4 – INSERIRE IN BUSTA A4 la seguente documentazione:
    • 1) Fotocopia documento identità e codice fiscale;
    • 2) Due copie della procura debitamente compilata e sottoscritta in originale con firma leggibile
    • 3) Ricevuta dell’avvenuto bonifico di € 155,00.
  • STEP 5 – Inviare all’indirizzo mail ricorsobloccoscatti@scuderimottaeassociati.it  la documentazione di cui allo STEP 4, scansionata in unico file PDF.
  • STEP 6 – Inviare la busta con la documentazione di cui allo STEP 4 a mezzo posta raccomandata A.R. allo Studio Legale Scuderi Motta e Associati, Via Vincenzo Giuffrida, n° 37 – CAP 95128 indicando nella busta la dicitura “Ricorso Blocco Scatti”.

Avviso chiusura termine adesioni Università di Palermo

Si avvisano i docenti delle Università di Palermo che i termini per l’adesione all’azione collettiva avverso il blocco degli scatti scadono il 30 luglio 2017.

Approfondisci l’avviso.

Avviso chiusura termine adesioni Università di Catania e Messina

Si avvisano i docenti delle Università di Catania e Messina che i termini per l’adesione all’azione collettiva avverso il blocco degli scatti scadono il 17 maggio 2017.

Approfondisci l’avviso.

Avviso chiusura termine adesioni Università della Calabria e Catanzaro

Si avvisano i docenti delle Università della Calabria e Catanzaro che i termini per l’adesione all’azione collettiva avverso il blocco degli scatti scadono il 30 maggio 2017.

Approfondisci l’avviso.