Trattamento di fine servizio: fino a quando l’INPS può revocare, modificare o rettificare la liquidazione in danno del dipendente

Il Tribunale del Lavoro di Catania, con decisione del 9.12.2021, accogliendo il ricorso proposto nell’interesse di un insegnante in pensione, difeso dagli Avvocati Andrea Scuderi e Valentina Russo, ha espresso un interessante principio in tema di riliquidazione del trattamento di fine servizio da parte dell’INPS.

Il Tribunale in particolare, sposando la tesi difensiva di parte ricorrente, ha affermato che decorso il termine di un anno dalla data del provvedimento di liquidazione del TFS, l’INPS non può più provvedere alla sua revoca, modifica o rettifica in danno del dipendente. Il termine annuale è dunque perentorio e non può essere eluso nemmeno dalla eventuale riammissione in servizio del dipendente, attraverso una sorta di compensazione in sede di riliquidazione dell’indennità.

Per ricevere ulteriori informazioni o una consulenza al riguardo, è possibile contattarci alle e-mail personali dell’Avvocato Andrea Scuderi (andreascuderi@mondolegale.it ) e dell’Avvocato Valentina Russo (valentinarusso@mondolegale.it).

image_print